sabato 18 novembre 2017

Frank Hoppmann e la sua mostra Animalism al Frankfurt Cartoon Museum

Frank Hoppmann e la sua mostra Animalism al Frankfurt Cartoon Museum
Di Francisco Punal Suarez - Speciale per Fany Blog

Erdogan, presidente de Turquía - Frank Hoppmann - Premio Lápiz Alado de Oro 2017.



Frank Hoppmann y su exposición  “Animalism” en el Museo de la Caricatura de  Frankfurt.
Por Francisco Punal Suarez, Especial para Fany Blog

Frank Hoppman (Lingen, 1975)  es  un artista alemán excepcional. Un maestro del retrato, que nos asombra a todos.

En estos días, por su caricatura de Recep Tayyip Erdogan, el caudillo turco, Hoppmann ha ganado el Premio “Lápiz  Alado de Oro”, dotado de cinco mil euros, el galardón más importante de los caricaturistas alemanes, que le fue entregado en Dresde. En este certamen,  211 dibujantes de Alemania, Austria y Suiza habían presentado más de 1000 obras.

domenica 12 novembre 2017

Mario Magnatti Mariom visto da GIO


Work progress è giunto al termine.
Questa è l'ultima img della caricatura fatta da Gio all'amico e rivale Mario Magnatti Mariom.



Mario Magnatti Mariom  visto da GIO

© GIO / Mariagrazia Quaranta




Questa è una foto di Mario Magnatti Mariom scattata a Salsomaggiore Terme, durante la premiazione dei World Humor Awards, dove ho avuto l'onore di conoscere entrambi gli artisti.




Work in progress 5

Particolare della caricatura di Gio

stasera scoprirete chi è!!

Hai presente quando ti viene una gran voglia di giocare? :)

Giochi con me o vuoi sapere subito chi è?
Naturalmente lo conosci ... perchè è tra i tuoi contatti

GIO / Mariagrazia Quaranta

Work in progress 4

Quarta immagine della caricatura che Gio sta ultimando...

Hai presente quando ti viene una gran voglia di giocare? :)

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GIO / Mariagrazia Quaranta

La bicicletta nel mondo di Francisco Punal Suarez

Ciclista con scarpa gigante, Madrid - Francisco Punal.


Art Bike, Museo d'Arte Contemporanea di Lione, Francia - Francisco Punal.


La bicicletta en el mundo
Por Francisco Punal Suarez

La búsqueda de imágenes insólitas, raras, curiosas, humorísticas o críticas es un gran reto que se consigue con los ojos bien abiertos y la cámara lista.

Recorrer los lugares visitados, con la cámara en ristre, en una especie de cacería fotográfica, para captar imágenes sorprendentes, es una diversión que exige entrenamiento, y que ratifica a la fotografía como el arte contemporáneo más apreciado.

En esta ocasión, quiero mostrar a los lectores de Fany Blog, algunas fotos que he tomado con el tema de la bicicleta, un medio de transporte que utilizan millones de personas, y que su uso contribuye a no contaminar nuestro planeta.

A mi memoria de cinéfilo, viene a la mente el filme “Ladrones de bicicletas”, dirigida por Vittorio de Sica, en 1948, considerada una de las cintas emblemáticas del neorrealismo italiano, una sobrecogedora y brillante obra de arte, ubicada en la postguerra, y que junto a Umberto D , Milagro en Milán, y Roma, ciudad abierta, permanecen vivas en la historia del cine.

Quiero lanzar un mensaje a favor de la bicicleta y de los ciclistas que muchas veces sufren brutales accidentes por las arbitrariedades e irrespeto de los conductores de automóviles.

Las imágenes, tomadas en varias ciudades, comunican varias situaciones de la vida real con relación a las bicicletas.

Para no dejar de mencionar a la caricatura en este artículo, quiero recordar que la 19ª edición del concurso bianual “Euro-kartoenale Kruishoutem”, del 2013, que se celebró en Bélgica, estuvo dedicado a la bicicleta, donde 718 dibujantes de 79 países, enviaron 2483 obras.

El primer premio correspondió a Mohsen Asadi (Irán); el segundo, a Pavel Constantin (Rumanía), y el tercero, a Ross Thomson (Reino Unido) .

La mejor entrada europea fue para Constantin Sunnerberg, y la mejor entrada belga fue para Nikola Hendrickx , ambos de Bélgica.

El premio del Centro Europeo de la Caricatura correspondió a Marco D'Angelo, y la portada del catálogo fue a manos de Angelo Campaner, ambos de Italia.


Giardino biciclette - Le Perreon, Francia - Francisco Punal.



Bicicletta fatto con patate - Coristanco, Galizia - Francisco Punal.


Bicicletta danneggiata - Galizia - Francisco Punal



Bicicletta sul balcone, Barcellona - Francisco Punal.



Biciclette parcheggiate a Francoforte, in Germania - Francisco Punal.



Bicicletta con una ruota, Barcellona - Francisco Punal.


Ladri di biciclette un film di Vittorio De Sica



La bicicletta nel mondo
di  Francisco Punal Suarez

La ricerca di immagini insolite, rare, curiose, umoristiche o critiche è una grande sfida che si ottiene con gli occhi aperti e la fotocamera pronta.

Per visitare i luoghi visitati, con la macchina fotografica pronta, in una specie di caccia fotografica, per catturare immagini incredibili, è un divertimento che richiede la formazione e che ratifica la fotografia come l'arte contemporanea più apprezzata.

In questa occasione voglio mostrare ai lettori di Fany Blog, alcune foto che ho preso con il tema della bicicletta, un mezzo di trasporto utilizzato da milioni di persone e che il suo utilizzo contribuisce a non inquinare il nostro pianeta.

Il mio ricordo come un cinefilo, mi viene in mente il film "Ladri di biciclette", diretto da Vittorio de Sica, nel 1948, considerato uno dei film emblematici del neorealismo italiano, un'opera schiacciante e brillante d'arte, situata nel dopoguerra, e che insieme a “Umberto D”, “Miracolo a Milano” e “Roma, città aperta”, rimangono vivi nella storia del cinema.

Voglio inviare un messaggio a favore della bicicletta e dei ciclisti che spesso subiscono incidenti brutali a causa dell'arbitrarietà e del mancato rispetto dei conducenti automobilistici.

Le immagini, riprese in diverse città, comunicano diverse situazioni di vita reale in relazione alle biciclette.

Ma non dimentico il disegno umoristico in questo articolo, vorrei ricordarvi che la 19esima edizione del "Euro-kartoenale Kruishoutem", tenutasi in Belgio nel 2013, è stata dedicata al bicicletta, dove 718 fumettisti provenienti da 79 paesi hanno inviato 2483 disegni.

Il primo premio è andato a Mohsen Asadi (Iran); il secondo, Pavel Constantin (Romania) e il terzo, Ross Thomson (Regno Unito).

Il miglior ingresso europeo è stato per Constantin Sunnerberg, e la migliore voce belga è stata per Nikola Hendrickx, entrambe dal Belgio.

Il premio del Centro Europeo della Caricatura corrispondeva a Marco D'Angelo, e la copertina del catalogo era a cura di Angelo Campaner, sia dell'Italia.


 Premio del ECC: Marco D'Agostino (Italy)

Cover Award: Angelo Campaner (Italia)


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Grazie Francisco per questo interessante articolo, apprezzo tantissimo la 'bicicletta'
e riporto qui sotto, il disegno di Paolo Dalponte, che ben rappresenta quanto j'adore questo veicolo.





di Fany - Blog anche:

due raccolte molto belle a tema 'la bicicletta'

sabato 11 novembre 2017

venerdì 10 novembre 2017

Work in progress 2

Seconda immagine della caricatura che Gio sta ultimando...


GIO / Mariagrazia Quaranta


Chi è?

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Work in progress 1

giovedì 9 novembre 2017

Elezioni siciliane : le vignette del giorno dopo


UN OPERA D'ARTE
Stando agli exit poll in Sicilia se ancora c'è incertezza su chi avrebbe vinto di certo sembra che il perdente sia il PD di Renzi.
Pare che Michelangelo dicesse che il segreto era di togliere tutto il superfluo ma
primo: non esagerare;
secondo: era Michelangelo.
Gianfranco Uber


SICILIA, LA RIVOLTA DEI PUPI
Uno spettacolo molto atteso, ma con scarsa affluenza di pubblico: ha votato meno della metà degli aventi diritto (46,76 per cento). Detto altrimenti: il 53,24 dei siciliani non crede alle promesse dei politici.
Ivano Sartori



Exit pool
Giannelli




Il miracolo di Renzi
Giannelli






ElleKappa



ElleKappa



Toscano in fumo
Mario Bochicchio




Gattopardo
Mauro Biani



Flop Sicilia terremota Pd, ma Renzivuole resistere.
Durando



PD
Paolo Lombardi


Il nuovo che avanza
Paride Puglia




Stai sereno
Beppe Mora


Nella sinistra vige la legge del "cupio dissolvi"
Giuliano Rossetti


Dopo le elezioni
Fulvio Fontana


Sicilia, il centrodestra davanti Il M5S insegue, disfatta del Pd.
Nico Pillinini

PD=Partito Dèbâcle
Pillinini




#ElezioniSicilia2017 #ElezioniRegionaliSicilia2017 #elezionisicilia #Renzi #vignette #umorismo #satira #rosatellum #politica #PD
Airaghi


INTANTO, AL CLUB DEI PERDENTI
Natangelo




FULL IMMERSION NELL’AMORE
Natangelo



RIPARTE IL TRENO DI RENZI
Nico Pillinini



SE…

Voci dal Pd, dopo la sconfitta: «Se ci fosse stata più generosità a sinistra e maggiore apertura al centro avremmo giocato le nostre carte anche contro una destra unita… Se Pietro Grasso avesse accettato di candidarsi… Se quelli di Mdp non ci avessero traditi… Se una certa sinistra non avesse appoggiato Fava». E questo sarebbe un ragionare da politici? Con i se e con i ma, la storia non si fa. L'unica replica possibile: se mia nonna avesse le ruote, sarebbe una carriola. Oppure: se mio nonno avesse sette palle, sarebbe un flipper. Perché non: e se il Pd buttasse fuori Renzi e tutto il suo Giglio magico? Questo si può ancora fare. La storia siete voi. Non siate pecore del pastore che vi conduce al macello.
Ivano Sartori

Work in progress






Hai presente quando ti viene una gran voglia di giocare? :)

Giochi con me o vuoi sapere subito chi è?
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GIO / Mariagrazia Quaranta


Giochiamo con GIO  chi sarà?

😅

martedì 7 novembre 2017

Di Maio Renzi. duello televisivo mancato

Si sarebbe dovuto svolgere martedì 7 novembre alle 21.30, durante la trasmissione DiMartedì su La7, il confronto tv tra il candidato premier dei Cinque Stelle, Luigi Di Maio, e il leader del Pd, Matteo Renzi.
Di Maio infatti prima chiede  il confronto, poi dopo averlo ottenuto, fissate l’emittente, la trasmissione e l’ora, rinuncia al confronto tv con Matteo Renzi .
 Spiegando che, a questo punto, dopo il risultato delle elezioni regionali siciliane, il segretario del Pd non rappresenta più un "competitor" nella corsa a Palazzo Chigi.
"Scuse ridicole, io ci sarò", è la replica di Renzi.


Floris Big Sciò
Portos/ Franco Portinari



La giustificazione di Luigi Di Maio su FB:
Sono ancora in Sicilia, qui anche oggi splende il sole e vorrei fare alcune considerazioni sulle due votazioni di ieri. Ad Ostia ci siamo confermati la prima forza politica con il 30%. In Sicilia abbiamo quasi triplicato il Pd e doppiato forza Italia. Sono insieme a Giancarlo e stiamo seguendo lo spoglio: il risultato sarà incerto fino all'ultimo seggio scrutinato. Possiamo farcela, ma lo sapremo solo alla chiusura dei seggi.
Siamo la prima forza politica del Paese e abbiamo tenuto testa alla grande all'accozzaglia del centrodestra e superato ampiamente quella che sarebbe formata da centro sinistra e sinistra che secondo le proiezioni attuali, insieme, sarebbero attorno al 25%. Noi da soli siamo ben oltre il 30%. Come vi dicevo qualche giorno fa, a neutralizzare il Rosatellum sarà il voto dei cittadini e in Sicilia l'abbiamo già fatto. Possono andare contro la Costituzione, ma non possono andare contro il voto dei cittadini. Siamo l'unica vera grande forza politica del Paese.
Il Pd è politicamente defunto. A quello che leggo oggi sui giornali in interviste di esponenti Pd, non sappiamo neanche se Renzi sarà il candidato premier del centro sinistra. Anzi, secondo le ultime indiscrezioni riportate dai media, a breve ci sarà una direzione del Pd dove il suo ruolo sarà messo in discussione. Il nostro competitor non è più Renzi o il Pd. Combattiamo contro l'indifferenza che genera l'astensione.Avevo chiesto il confronto con Renzi qualche giorno fa, quando lui era il candidato premier di quella parte politica. Il terremoto del voto in Sicilia ha completamente cambiato questa prospettiva. Mi confronterò con la persona che sarà indicata come candidato premier da quel partito o quella coalizione.Da domani sono al lavoro per portare il MoVimento 5 Stelle tra quattro mesi davanti al Presidente della Repubblica per ricevere l'incarico di Governo. Questo fine settimana vado a Washington per incontri al Congresso e al Dipartimento di Stato. Siate orgogliosi di quello che abbiamo fatto. Siamo il primo Movimento d'Europa e se alle regionali e alle comunali abbiamo oltre il 30% possiamo arrivare ben oltre alle politiche.
Adesso incrociamo le dita e aspettiamo il nome del Presidente della Regione Siciliana.







Secondo Bruno Vespa, "La scelta finale era già stata fatta prima che si cominciasse a discutere. Renzi ha lasciato a Di Maio la scelta del campo ed era scontato che finisse così".
Portos/ Franco Portinari

Floris Big Show
Portos/ Franco Portinari





Forfait
Non so se il dietrofront di Di Maio sia stato dettato da un calcolo suggerito da Grillo  o frutto della sua paura. In ogni caso penso che sia una mossa sbagliatissima. Vero che in politica anche i colpi bassi sono ammessi ma normalmente sono sferrati all'avversario.
Poi verrà fuori che voleva semplicemente partecipare ad un'altra trasmissione.
Gianfranco Uber



Moise
CHI HA INCASTRATO GIGGI RABBIT?
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Fonte QUA:
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2017/11/06/di-maio-cancella-confronto-tv-con-renzi-non-e-un-competitor.-pd-ridicolo_447c10b6-006a-4850-92df-06d561a5f50a.html
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AfNews QUA:
http://www.afnews.info/wordpress/2017/11/07/chi-ha-incastrato-giggi-rabbit/
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Flickr QUA:
https://www.flickr.com/photos/moisevivi/38184704186/in/dateposted-public/



Fuga per la vittoria 
MATTIA FELTRI
Poteva essere il più scintillante spettacolo del crepuscolo, e invece no: stasera niente sfida televisiva fra Luigi Di Maio e Matteo Renzi. Il capo dei cinque stelle - dopo avere chiesto il confronto, averlo ottenuto, fissate l’emittente, la trasmissione e l’ora - ieri ha detto che il dirimpettaio non conta più nulla, addio. È una fuga, ha risposto Renzi, non si fa così. E in effetti Di Maio ci rimedia una figura proporzionata al suo calibro, ma che gli importa? Né la figura né tantomeno il calibro interessano qualcosa ai sempre crescenti ammiratori. Però il segretario del Pd non dovrebbe darsi pena per la fuga di Di Maio, come del resto mai s’è dato pena per fughe precedenti.

Cominciò a fuggire Pippo Civati, e passi. Poi fuggì Enrico Letta, e va bè. Poi è fuggito Massimo D’Alema, e tanto di guadagnato. Poi sono fuggiti Alfredo D’Attorre e Roberto Speranza, e capirai, chi cavolo sono? Poi è fuggito Pierluigi Bersani e un pochino è dispiaciuto, ma sono cose che succedono. Poi è fuggito Pietro Grasso, e ci mancava solo questa. Nel frattempo era fuggito tutto il centrodestra di Silvio Berlusconi dalle riforme costituzionali, e sono finite gambe all’aria. Dopo il centrodestra ha cominciato a fuggire anche metà Nuovo centrodestra, pezzo a pezzo, e francamente meglio perderli che trovarli. Il vero problema è che intanto sono fuggiti anche gli elettori, parecchi, e qui qualche domanda bisognerebbe farsela. E che tutto ciò che è rimasto è Angelino Alfano, è la risposta.


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Di Maio aveva sfidato via Twitter Renzi ad un dibattito in tv, il quale aveva accettato sempre attraverso un tweet: 'Ci vediamo martedì'.  'Va bene martedì 7 novembre da diMartedi con Giovanni Floris - aveva ribattuto Di Maio - è la più vista in prima serata'.